Random Article


L’Anticristo di Friedrich Nietzsche con il whisky Glen Elgin 1991

 
L'Anticristo di Friedrich Nietzsche con il whisky Glen Elgin 1991
L'Anticristo di Friedrich Nietzsche con il whisky Glen Elgin 1991
L'Anticristo di Friedrich Nietzsche con il whisky Glen Elgin 1991

 
Il libro e il vino
 

Titolo libro: L'Anticristo. Maledizione del Cristianesimo
 
Autore: Friedrich Nietzsche
 
Nome vino: Whisky Glen Elgin 1991 selezionato da Adelphi
 
Genere:
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto vino
 
 
 
 
 


 
Total Score
 
 
 
 
 


User Rating
78 total ratings

 

Aspetti positivi


Sebbene la tesi di Nietzsche sia complessa e le riflessioni che porta avanti nel libro siano profonde, l’autore si esprime in termini comprensibili e fa ricorso al sarcasmo che rende il libro accessibile a tutti, anche se poi ognuno lo recepisce a modo suo (e anche se lo stesso autore afferma: “Questo libro è riservato a pochissimi”). Il whisky è straordinariamente buono.

Aspetti negativi


Considerando l’argomento trattato, il libro può essere citato a proposito e a sproposito: ma questo non è un problema del libro, quanto di chi lo legge. La più grande pecca di questo distillato è l'essere raro e, quindi, costoso.


In sintesi

La leggera torbatura del whisky Glen Elgin invita a una bevuta più lenta e rispettosa, caratteristiche che me lo fanno abbinare a L’Anticristo di Nietzsche.

1
Posted sabato, 23 Novembre 2013 by

 
Il nostro abbinamento
 
 

L'Anticristo di Friedrich Nietzsche con il whisky Glen Elgin 1991Friedrich Nietzsche (1844-1900), prussiano di nascita, apolide per scelta, è stato uno dei più grandi filosofi e filologi tedeschi. Il suo essere così razionalmente ineccepibile non lo rendeva meno umano o meno appassionato: forse proprio questo fu la causa della sua malattia mentale (o forse è da ricercare più nella genetica della sua famiglia). Per Nietzsche l’uomo è l’animale peggio riuscito, quello più pericolosamente sviato dai propri istinti, ma certamente il più interessante.

Ne L’Anticristo. Maledizione del Cristianesimo (scritto nel 1888 ma pubblicato nel 1895) egli espone le sue argomentazioni a sfavore del cristianesimo partendo innanzitutto dalla negazione che si fa degli istinti umani, visti dalla chiesa come tentazioni peccaminose e forvianti. Cita Aristotele per avvalorare la tesi secondo la quale la compassione è una condizione morbosa, un sentimento negativo che non sprona e non aiuta chi soffre. Aborrisce l’idea che il senso della vita sia nell’aldilà, lasciando la vita stessa senza peso. Percepisce il solo buddhismo come religione positivista, l’unica che dice di lottare contro il dolore, piuttosto che contro il peccato come prevede la religione cristiana.

Questo saggio acuto, chiaro, lineare e con sfumature sarcastiche, ha il grande vantaggio di essere facilmente leggibile, anche se non si possiedono basi filosofiche o di teologia. La frase che più mi piace è la seguente: «I grandi spiriti sono degli scettici». Del resto, la scienza è uno strumento di scetticismo, ci obbliga a pensare, a sbagliare e a riprovare. Il problema è che se non si vive in una condizione di tranquillità, ma in una di bisogno, cambiano le priorità: bisogna lavorare per sfamarsi e il libero pensiero ne risente, lasciando a chi non ha di queste necessità il controllo. La storia insegna, ma non sempre si ha voglia di imparare.

Abbino L’Anticristo di Friedrich Nietzsche a un whisky, in particolare al Glen Elgin 1991 selezionato da Adelphi

Whisky Glen Elgin 1991 selezionato da Adelphi

L'Anticristo di Friedrich Nietzsche con il whisky Glen Elgin 1991La Glen Elgin è una distilleria situata a Elgin, capoluogo dello Speyside, in Scozia. Fu fondata nel 1898 da William Simpson. La distilleria passò più tardi a un consorzio e, in seguito, venne venduta alla DCL.

Il Whisky Glen Elgin 1991 selezionato da Adelphi invecchia in botti di sherry, che gli donano un colore più intenso e un sapore più morbido. All’esame visivo il colore è mogano pallido, in quello olfattivo troviamo note di frutta secca, uva passa e mandorle, tracce di finocchio brasato, frutta matura. All’assaggio è morbido, masticabile: la dolcezza di fondo è contrastata da una leggera nota di torba che lo rende decisamente intrigante.

Il whisky è un distillato elegante, un po’ pungente, affascinante. Un mondo a parte, pieno di sfumature e caratteristiche diverse. Con il Whisky Glen Elgin 1991 selezionato da Adelphi ho scoperto un whisky meraviglioso, morbido, etereo e torbato, in cui le note dolci sono unite a quelle scure. La leggera torbatura invita a una bevuta più lenta e rispettosa e, di conseguenza, più appagante. E sono proprio queste caratteristiche che me lo fanno abbinare a L’Anticristo di Nietzsche.




Anais Vin

 
Sono nata a Roma nell'anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.


One Comment


  1.  

    Buona recensione e ottima bevuta. Adelphi seleziona sempre ottime botti, non c’è dubbio, anche se questo Glen Elgin 1991 non ho ancora avuto il piacere di degustarlo!





Leave a Response


(required)


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.