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L’arte di amare di Ovidio con il cocktail Eros

 
L'arte di amare di Ovidio con il cocktail Eros
L'arte di amare di Ovidio con il cocktail Eros
L'arte di amare di Ovidio con il cocktail Eros

 
Il libro e il vino
 

Titolo libro: L'arte di amare
 
Autore: Ovidio
 
Nome vino: Eros (cocktail)
 
Genere:
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto vino
 
 
 
 
 


 
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Aspetti positivi


Mi piace molto leggere quel che era il vissuto personale di qualcuno in altre epoche storiche, e nell'Ars amatoria si scopre che non era poi molto diverso dai giorni nostri, e che addirittura c'erano anche inchiostri simpatici per celare messaggi d'amore clandestini. Facile da preparare e abbastanza economico questo cocktail è sufficientemente forte in alcol e dolce, ma comunque equilibrato e dal colore della passione.

Aspetti negativi


A qualcuno non piace troppo lo stile “barocco” di Ovidio, dovuto ai continui richiami degli antichi miti greci, che l'autore adopera per far ben comprendere le sue parole. Il cocktail è spostato lievemente sulle note dolci, quindi sconsigliato a chi non ama questa caratteristica. A tutti gli altri diciamo: godetevelo!


In sintesi

L’Eros è un cocktail preparato con vermouth, la vodka e lo sciroppo di fragola e noi lo abbiniamo all’Ars amatoria di Ovidio: ecco perché.

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Posted sabato, 1 Novembre 2014 by

 
Il nostro abbinamento
 
 

L'arte di amare di Ovidio con il cocktail ErosOvidio nacque nel 43 a. C. a Sulmona. Trasferitosi a Roma, vi studiò retorica, ma l’amore per la poesia non tardò a conquistarlo. Morì nel 17 d. C. in esilio – un errore, secondo il poeta – nell’odierna Costanza in Romania, lasciando nella capitale la terza moglie e una figlia.

Ovidio raccolse da subito successi di pubblico e di critica, anticipò l’idea di alcuni romanzi cavallereschi, ma soprattutto ispirò secoli dopo altri autori, soprattutto francesi; tra quelli italiani spicca il Boccaccio. Il successo di pubblico è facilmente intuibile leggendo L’arte di amare, composto di tre libri in cui si danno consigli agli uomini su come conquistare i favori delle donne, anche se già sposate, e alle donne su come rendersi affascinanti agli occhi degli uomini.

Divertente, aulico, spiritoso e saggio, racconta e dispensa consigli validi ancora al giorno d’oggi, non solo su come corteggiare, ma anche su come presentarsi, su cosa si deve o non si deve fare per rendersi gradevole agli occhi del partner, consigli sui regali da offrire, su come comprare il silenzio della servitù e il loro aiuto, e vere e proprie astuzie d’amore, valide ieri come oggi.

Nell’ultimo libro Ovidio suggerisce alle donne di informarsi sull’arte del trucco, su come acconciarsi i capelli, su cosa e quali colori indossare per esaltare la propria bellezza, mettere in risalto i propri punti di forza e nascondere difetti. A volte non va neanche per il sottile e alle donne non baciate dalla fortuna di una bella presenza fisica, consiglia di arrivare tardi, in modo che il dio Bacco abbia già inebriato la mente degli uomini e la loro capacità cognitiva.

Il messaggio fondamentale che Ovidio, protetto dalla dea Venere, vuole rendere chiaro è che nell’atto amoroso entrambi gli amanti godano della reciprocità della loro passione, e che non vi sia un amante che sia appagato a discapito dell’altro. Benché non si proclami difensore della fedeltà, ci tiene a sottolineare che la fedeltà è verso l’atto e l’arte di amare, con dolcezza, lentezza e tanta accortezza, verso l’altro e nel rispetto del suo onore. Probabilmente Ovidio cade in disgrazia proprio per la sua spudoratezza poiché, mentre l’Imperatore di Roma era intento nel suo disegno purificatore dalla lussuria dei suoi sudditi, il poeta ne tesseva le lodi. Un libro leggero, divertente e dal quale trarre qualche spunto.

Il cocktail Eros

L'arte di amare di Ovidio con il cocktail Eros

Avevo pensato di abbinare questo libro a Cuore di vino, un Montepulciano della provincia di Teramo o a una Ratafìà, sempre della stessa regione che ha dato i natali al poeta. Poi ho optato per un cocktail, una miscela di ingredienti dal nome inequivocabile: Eros. Il cocktail è sicuramente un modo più giocoso e divertente di interpretare l’abbinamento, rispecchiando il carattere dell’autore dell’Ars amatoria.

Gli ingredienti che occorrono per preparare il cocktail Eros sono: 4/10 di Vermouth rosé; 3/10 di Vodka; 2/10 Ile de Mandara Borsci; 1/10 sciroppo di fragola. Versate gli ingredienti nel mixing glass con alcuni cubetti di ghiaccio e shakerate. Fate riposare per qualche istante e servite nella coppetta da cocktail ben fredda. Guarnite con una ciliegina o con una fragola e con la scorza d’arancia o con un peperoncino rosso fresco.

Il nome rispecchia perfettamente l’argomento trattato dai tre libri di Ovidio che si fondono in un unico trattato che parla di corteggiamento ed eros, appunto. Lo stesso Ovidio si riteneva un grande amatore dalla lunga esperienza, protetto dalla Dea dell’amore. Il poeta però suggerisce di bere sì, ma non troppo, perché rimaner lucidi in queste occasioni è fondamentale per non perdere l’occasione di una conquista. Quindi va bene un cocktail ma non di più, ancor meglio se a preparare il cocktail al vostro partner siete voi stessi, mostrandovi così anche premurosi e affascinanti.

Foto | Auréola (Opera propria) [Public domain], attraverso Wikimedia CommonsBuonissimo




Anais Vin

 
Sono nata a Roma nell'anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.


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