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Pappagalli verdi di Gino Strada e il rhum Jamaica Pappagalli

 
Pappagalli verdi di Gino Strada e il rhum Jamaica Pappagalli
Pappagalli verdi di Gino Strada e il rhum Jamaica Pappagalli
Pappagalli verdi di Gino Strada e il rhum Jamaica Pappagalli

 
Il libro e il vino
 

Titolo libro: Pappagalli verdi. Cronache di un chirurgo di guerra
 
Autore: GIno Strada
 
Nome vino: Rhum Jamaica Pappagalli
 
Genere:
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto vino
 
 
 
 
 


 
Total Score
 
 
 
 
 


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Aspetti positivi


Il libro è una cronaca di differenti episodi che hanno visto protagonista Gino Strada. Non viene abbellita né edulcorata, ma offre un preciso spaccato di ciò che succede e che situazioni si vivono. Di questo rum a piacermi è soprattutto l'etichetta, spensierata e vivace, che contrasta nettamente con il contenuto del libro.

Aspetti negativi


Lettura poco adatta prima di coricarsi. Per quel che riguarda il rhum, se ne possono trovare di più equilibrati.


In sintesi

Ci vuole qualcosa di forte da abbinare a Pappagalli verdi di Gino Strada e per questo propongo il rhum Jamaica Pappagalli.

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Posted sabato, 3 Maggio 2014 by

 
Il nostro abbinamento
 
 

Pappagalli verdi di Gino Strada e il rhum Jamaica PappagalliI pappagalli verdi sono mine antiuomo che ricordano nella forma i pappagalli. Il loro colore inganna soprattutto i bambini che, pensando di aver trovato un gioco, si avvicinano per raccoglierli e spesso, nel prenderli, perdono la vita o parti del proprio corpo. Di questa diabolica invenzione e degli effetti che produce parla il libro di Gino Strada, medico, fondatore di Emergency, associazione umanitaria che si occupa di offrire cure mediche e chirurgiche gratuite alle vittime della guerra e della povertà e di promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

In Pappagalli verdi. Cronache di un chirurgo di guerra si mescolano e susseguono racconti ambientati in Iraq, Pakistan, Ruanda, Afghanistan, Perù, Kurdistan, Etiopia, Angola, Cambogia, ex-Jugoslavia e Gibuti, dove Gino Strada e gli altri medici lottano contro la morte, la guerra e la propria paura.

Non tutto può essere raccontato come fa Benigni ne La vita è bella: qui si racconta la vita e la morte, il sangue e le ferite, non solo quelle da arma da fuoco. Crudo, è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere il libro, mentre il secondo è angosciante. Sono cronache di ciò che succede lontano da noi, dal nostro mondo, dalle nostre preoccupazioni quotidiane: eppure il mondo siamo noi ed è un caso se si nasce da una parte o l’altra della Terra.

Emergency si è impegnata per anni a far sì che il nostro Paese mettesse al bando le mine antiuomo e il 22 ottobre 1997 il governo italiano ha approvato la legge n. 374 che ne impedisce la produzione e il commercio. Solo un passo, che non basta però da solo a far cessare gli orrori della guerra.

Pappagalli verdi di Gino Strada e il rhum Jamaica PappagalliCi vuole qualcosa di forte per leggere questo libro. Non riesco a pensare a un abbinamento con racconti di guerra, sangue, morti, feriti e mutilati. Enologicamente parlando a parte lo scandalo del metanolo, non c’è stato nulla di neanche lontanamente paragonabile, per fortuna. Abbandono quindi questa scia e mi ricollego al pappagallo scegliendolo come icona ispiratrice. Mi indirizzo al rhum JamaicaPappagalli: sull’etichetta è raffigurato questo animale in versione variopinta.

Il rum, o rhum o ancora ron, è il distillato della canna da zucchero o di una parte della melassa. Nel bicchiere il colore è dorato e luminoso, al naso è abbastanza speziato e floreale e molto vegetale, prevalgono note di clorofilla e zafferano. Molto persistente e alcolico, l’alcol è penetrante in tutti i suoi 46%. Il costo è di circa 70 euro la bottiglia.




Anais Vin

 
Sono nata a Roma nell'anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.


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