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Racconti di Natale e la Krampus del birrificio del Ducato

 
Racconti di Natale e la Krampus del birrificio del Ducato
Racconti di Natale e la Krampus del birrificio del Ducato
Racconti di Natale e la Krampus del birrificio del Ducato

 
Il libro e il vino
 

Titolo libro: Racconti di Natale
 
Autore: Carlo Collodi - Eleonora Mazzoni
 
Nome vino: Krampus (Birrificio del Ducato)
 
Genere: ,
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto vino
 
 
 
 
 


 
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67 total ratings

 

Aspetti positivi


Con la sua duplice storia, questo libro da un lato ci fa riaffiorare il concetto di “a Natale siamo tutti più buoni”, dall'altro ci fa pensare al fatto che una festività non cancella, anzi forse acutizza un malessere o una debolezza umana. Proprio questa seconda parte, dona al libro spessore e ci induce a riflettere, amplificando il gesto del bambino caritatevole del racconto di Collodi.

Aspetti negativi


Credo sia umano volere qualche volta dimenticare la sofferenza che affligge il mondo, questo libro nella prima parte quasi ci riesce, riportandoci alla realtà con il secondo racconto. La birra viene prodotta solo nel periodo natalizio.


In sintesi

I “Racconti di Natale” di Carlo Collodi ed Eleonora Mazzoni possono essere abbinati alla birra Krampus del birrificio del Ducato (ed è anche un’idea regalo!).

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Posted 30 Novembre 2013 by

 
Il nostro abbinamento
 
 

Racconti di Natale e la Krampus del birrificio del DucatoIl libro Racconti di Natale raccoglie due storie diverse, sia per autori, che per genere, come anche per periodo storico, e, naturalmente, per scelta stilistica.

Ad aprire le danze troviamo un ottocentesco racconto di Natale, pieno di quei buoni sentimenti che oggi forse vengono usati più dalle pubblicità per vendere prodotti, che non veramente vissuti nel nome dello spirito natalizio. La festa di Natale, questo è il titolo del testo di Carlo Collodi, narra di tre bambini che alla vigilia delle feste natalizie ricevono dei soldi da poter spendere come meglio credono, sapendo però che chi li avrebbe spesi nel modo migliore avrebbe avuto l’approvazione della madre. Ognuno sceglierà di soddisfare il proprio bisogno, tranne un bambino, che partito dalla propria idea, si ritrova naturalmente a usarli a fin di bene. La classica storia con il lieto fine che ci si aspetta a Natale.

In Un natale come tanti altri, la scrittrice Eleonora Mazzoni, ci racconta una storia nella quale i buoni sentimenti sono minati dalla paura del diverso e del cambiamento. Ci confrontiamo con una signora che, rimasta sola, si dedica alla cura di una vicina di casa e si ritira presso la propria abitazione per poterne godere la pace e la tranquillità a lei tanto care. Proprio queste due verranno a mancare quando improvvisamente l’attiguo appartamento fino ad allora vuoto si riempirà con una rumorosa famiglia peruviana. Questa nuova convivenza riaccenderà il ricordo di una grave mancanza subita in passato. La signora sola, come reazione a questa nuova condizione, si isolerà ancora di più, barricandosi in casa, ma il Natale entrerà comunque nel suo appartamento.

L’abbinamento questa volta vede protagonista una birra italiana prodotta solamente nel periodo natalizio: la birra Krampus del birrificio del Ducato.

La birra Krampus del birrificio del Ducato

Racconti di Natale e la Krampus del birrificio del DucatoLa Krampus è una birra ad alta fermentazione, rifermentata in bottiglia. I Krampus nelle leggende ladine erano dei demoni molto rumorosi che si divertivano a spaventare la gente: in pratica erano gli antagonisti di San Nicolò che, più tardi, si è trasformato in Babbo Natale.

Il colore della birra è ambrato deciso con riflessi mogano. La schiuma è un bianco panna. Il naso, come tutte le birre di Natale, è ricco e variegato. Inspirando le prime note olfattive che troviamo sono quelle speziate di pepe, cardamomo, un ricordo di liquirizia. Abbiamo poi gli agrumi canditi. In bocca è ricca e aromatica, con una buona persistenza e un buon equilibrio rispetto all’alcolicità elevata. I gradi sono 9 e i Plato 20.

La produzione avviene a Roncole Verdi di Busseto, in provincia di Parma. Ideale sia con i dolci di Natale, penso ad esempio a un panpepato o a un certosino di Bologna, ma anche da meditazione, davanti ad un caminetto, al riparo dalle rigide temperature di questo periodo.

L’abbinamento per me è abbastanza intuitivo a cominciare dalla stagionalità di produzione di questa birra che richiama il tema dei due racconti. Inoltre mi immagino che i rumorosi vicini del racconto di Eleonora Mazzoni fossero vissuti dalla signora Bini come dei Krampus




Anais Vin

 
Sono nata a Roma nell'anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.


2 Comments


  1.  
    Vale Mayo
     
     
     
     
     

    Libro e birra molto interessanti…da considerare anche come due ottime idee regalo…l’aria natalizia inizia a farsi sentire!




  2.  
    Seba
     
     
     
     
     

    Abbinamento intuitivo come scrivi ma azzeccato e perfettamente in tema con il periodo!





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