Random Article


Storie e leggende di Scozia con Talisker Whiskey 10 anni

 
Storie e leggende di Scozia con Talisker Whiskey 10 anni
Storie e leggende di Scozia con Talisker Whiskey 10 anni
Storie e leggende di Scozia con Talisker Whiskey 10 anni

 
Il libro e il vino
 

Titolo libro: Storie e leggende di Scozia - Isle of Skye
 
Autore: Diletta Nicastro
 
Nome vino: Talisker
 
Genere:
 
Voto libro
 
 
 
 
 


 
Voto vino
 
 
 
 
 


 
Total Score
 
 
 
 
 


User Rating
no ratings yet

 

Aspetti positivi


Il libro è una fonte inesauribile di particolari di storie e di leggende sulla Scozia. Il whisky è un simbolo ormai dell'eleganza della torba.

Aspetti negativi


Per il suo essere molto descrittivo, il libro non è scorrevolissimo. Niente da dire sul Talisker: o piace o non piace.


In sintesi

Leggi il libro Storie e leggende di Scozia Isle of Skye di Diletta Nicastro e scopri perché l’abbiamo abbinato al Talisker Whiskey 10 anni.

0
Posted 14 Dicembre 2019 by

 
Il nostro abbinamento
 
 
Diletta Nicastro, Storie e leggende di Scozia - Isle of Skye

Diletta Nicastro, Storie e leggende di Scozia – Isle of Skye

In Storie e leggende di Scozia – Isle of Skye, Diletta Nicastro ci racconta di combattimenti sanguinolenti, conquiste e distruzione, di eroi e clan che hanno formato nei secoli la Scozia. Leggende ancora oggi cantate dal popolo che ricorda antiche gesta.

Ci parla anche, però, della realtà di oggi, di giovani idoli come il ciclista acrobatico Danny MacAskill e di ristoranti e ricette che le sono rimaste nel cuore, come la zuppa al pomodoro del Caledonian Bar Restaurant a Portree. Musicalmente ci fa scoprire i Runrig. Devo dire che per leggere Storie e leggende di Scozia si deve essere particolarmente appassionati di storia, poiché le descrizioni sono molte dettagliate e minuziose.

Il Talisker con le Storie e leggende di Scozia

Il Talisker con le Storie e leggende di Scozia

Il Talisker con le Storie e leggende di Scozia

Parlando di Scozia come si fa a non citare la distilleria Talisker? Il Talisker è l’unico single malt whiskey di Skye.

Il suo nome viene dalla baia che si trova a circa sei miglia a est della distilleria fondata nel 1830 dai fratelli Hugh e Kenneth MacAskill. Dopo varie vicissitudini, cambi di proprietà e periodi di depressione, nel 1899 iniziò un periodo di ammodernamento della distilleria, grazie alla costruzione di un molo e di una ferrovia per lo spostamento delle botti. A parte il periodo della seconda guerra mondiale, continuò la crescita e la fama della distilleria fino all’incendio del 1960. Nel 1962 nuovi investimenti per riaprire la Talisker, acquistata poi dalla Guinness, fusa in seguito con la Diageo. Lo scrittore Robert Louis Stevenson lo definì ” the king o’ drinks”.

Il Talisker ha un medio corpo, abbastanza torbato, salino per la vicinanza al mare e ai forti venti. La piccola percentuale di aggiunta di caramello ingentilisce la beva. Come note gusto-olfattive riscontriamo frutta secca, un tocco di cannella e vaniglia.




Anais Vin

 
Sono nata a Roma nell'anno del titolo di un celebre libro di Orwell. Normalmente vivo qui, ma mi sposto di frequente. Leggo molto e bevo altrettanto. Amo la buona compagnia, il cibo, viaggiare e la musica. Anais Vin è lo pseudonimo che utilizzo per questa rubrica; il mio vero nome è Alessia Cattarin.


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response


(required)


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.