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Il bastardo

Valeria, la nostra intervistatrice di blogger, ci ha mandato un bellissimo testo accompagnato da una splendida foto. Buona lettura!

Tra milioni, miliardi di persone ha scelto te.
E senza neanche avvertirti.
Ti ha penetrato senza che tu te ne accorgessi.
Si è insinuato così piano che non l’hai neanche sentito.
E hai continuato a fare la tua vita di sempre.
Hai sorriso.
Hai pianto.
Ti sei arrabbiata per un niente e hai continuato ad amare.
Poi.
Qualcosa non torna.
Il bastardo si fa sentire.
Ti bussa e ti dice: «Sono qui, non puoi far finta che io non esista».
E tutto cambia.
Sembra quasi che da dentro ti mangi.
Ti divori piano un pezzo alla volta.
E insieme ti porta via anche la voglia di amare.
Anche di piangere e di incazzarti.
E nessuno si accorge del bastardo che hai dentro.
Nessuno vede la differenza, perché è così ben nascosto che per tutti sei quella di sempre.
Quella che ride.
Quella che piange.
Quella che si incazza e che continua ad amare.
Eppure dentro hai un bastardo che proprio di te si doveva innamorare.
E non dici niente a nessuno.
Perché non vuoi pena o compassione.
Perché non vuoi vedere quei visi di pietà ogni volta che qualcuno ti guarda, o sorrisi di circostanza quando cammini per strada.
E non so perché tu l’hai detto proprio a lei.
A quella persona che non ha per te né forme né colori.
Che non ha odori né sapori.
Eppure è più vicina di quanto tutti immaginano.
E magari se continuerai a ridere e a piangere, a incazzarti e anche ad amare, il bastardo si stancherà
e ti lascerà in pace.
Smetterà di divorarti in silenzio e sparirà velocemente come è arrivato.
Così che torni la voglia di scrivere.
Così che torni la speranza di vedere la tua faccia stampata su qualche copertina colorata.
Così che tu possa tornare alla vita di sempre.
E magari riprendere a sognare.

Categoria: Racconti e testi
Valeria:

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