Le persone che hanno visto il film The Prestige si ricorderanno il carismatico Michael Caine spiegare che ogni grande trucco si svolge in tre atti: la presentazione, il colpo di scena e “il prestigio”.
Nel primo atto, l’illusionista mostra al pubblico un oggetto molto comune (nel film un canarino); il pubblico viene poi sorpreso perché all’oggetto succede qualcosa di straordinario, ai limiti del possibile (nel film la gabbia in cui è rinchiuso il canarino viene schiacciata con forza).
Adesso l’illusionista ha l’attenzione totale del pubblico che cerca di capire quale sia il segreto ed è pronto a compiere il “prestigio” e lasciare tutti a bocca aperta (nel film il canarino viene nuovamente mostrato vivo e vegeto).
Scrivere un racconto è come creare un prestigio: nell’introduzione si presentano i personaggi, poi si racconta la loro storia, si arriva al culmine della situazione e poi il colpo di scena finale.
Imprevisti, colpi di scena, ribaltamenti servono per creare qualcosa che non sia scontato, una trama che cattura il lettore che si chiede: e ora cosa succede?
Questa settimana lavoriamo su creare situazioni che generino stupore.
Partiamo da una situazione normale, ad esempio una vecchietta che porta a spasso il cane e creiamo qualcosa di inaspettato e completamente imprevisto.
La vecchietta portava il suo piccolo barboncino nero a fare la sua passeggiata mattutina.
Distratta dal vociare di alcuni bambini, non si era accorta del semaforo rosso.
Stava per attraversare ugualmente la strada quando il cane le disse “Fermati, non vedi che è rosso?”
Oppure
La vecchietta portava il suo piccolo barboncino nero a fare la sua passeggiata mattutina.
Distratta dal vociare di alcuni bambini, non si era accorta del semaforo rosso.
Stava per attraversare ugualmente la strada quando il tempo si fermò: tutto era immobile, le auto, i bambini, le persone, tutti tranne lei e il cane.
Oppure
La vecchietta portava il suo piccolo barboncino nero a fare la sua passeggiata mattutina.
Distratta dal vociare di alcuni bambini, non si era accorta del semaforo rosso e nemmeno del ladro che puntava alla sua borsa.
Fu l’abbaiare del cane che sembrava avere la grinta di un leone a mettere il fuga il borseggiatore.
Oppure
La vecchietta portava il suo piccolo barboncino nero a fare la sua passeggiata mattutina.
Distratta dal vociare di alcuni bambini, non si era accorta del semaforo rosso.
Stava per attraversare ugualmente la strada quando abbassò lo sguardo e il barboncino era diventato rosso, rosso come il semaforo.
Oppure
La vecchietta portava il suo piccolo barboncino nero a fare la sua passeggiata mattutina.
Distratta dal vociare di alcuni bambini, non si era accorta del semaforo rosso.
Un camion che procedeva spedito stava per prenderla in pieno, proprio mentre stava attraversando, quando l’anziana signora spiccò un salto e rimase sospesa a mezz’aria tenendo ben stretto il suo barboncino.
Adesso tocca a voi: prendete delle situazioni comuni e trasformatele in qualcosa di inatteso, inaspettato…