Nel ricevere il premio Nobel per la letteratura 2008 a Stoccolma, Jean-Marie Gustave Le Clézio ha pronunciato un discorso sullo scrivere e le sue motivazioni. Un passaggio di questo discorso ci piace particolarmente e vorremmo condividerlo con voi:
Perché scriviamo? Immagino che ognuno ha una sua risposta per questa semplice domanda. Si può parlare di predisposizioni, di ambiente, di circostanze. Anche delle inettitudini. Scrivere, per conseguenza, vuol dire non agire. Vuol dire che ci si sente in difficoltà d’innanzi alla realtà, che si sceglie un altro mezzo per reagire, un altro modo di comunicare, una distanza, un tempo per riflettere.
E voi, perché scrivete?