Mille sono i motivi per scrivere: ognuno ha i propri. Il poeta Enrique Gracia Trinidad (Madrid, 1950) ha scritto una poesia sui motivi per scrivere: ci sembra un testo molto interessante che ben mette in luce le difficoltà dell’ora presente. Scrivere, allora, può diventare una speranza per un mondo migliore. E anche una cura e uno stimolo per vivere meglio i giorni presenti.
Voi perché scrivete?
Scrivere per un tempo
in cui non ci saremo per nessuno,
e nel più favorevole dei casi
saremo una maschera incipriata
che imbelletta i libri di una qualche libreria.
Scrivere per un secolo, se arriva,
meno oscuro e ottuso di questo secolo.
Lasciare impressa la memoria:
carta, dischetti, vetro, ceramica smaltata,
ambra, quarzo o molecole di gas.
Far sì che le parole navighino al futuro
come se fossero barche di carta
sopravvissute al loro naufragio.
Scrivere se qualcuno, un qualche giorno,
avrà il medesimo dolore al cuore
o proverà una gioia di tal fatta.
***
Escribir para un tiempo
en el que no estaremos para nadie,
y en el más favorable de los casos
seremos una máscara de polvo
maquillando los libros de alguna estantería.
Escribir para un siglo, si es que llega,
menos oscuro y torpe que este siglo.
Dejar impresa la memoria:
papel, disquetes, vidrio, cerámica esmaltada,
ámbar, cuarzo o moléculas de gas.
Hacer que las palabras naveguen al futuro
como si fuesen barcos de papel
que sobrevivan hoy a su naufragio.
Escribir por si alguien, algún día,
tiene un dolor de corazón idéntico
o sufre una alegría semejante.
Enrique Gracia Trinidad
Foto | Adriano Agulló