Un Kindle Paperwhite
Bella mossa di Giunti per (provare a) mettere fine alla diatriba tra carta e digitale, librerie fisiche e librerie digitali. Giunti Editore, infatti, ha firmato con Amazon un accordo di distribuzione che permette di vendere il Kindle Paperwhite (il Kindle più popolare
È senza dubbio un’operazione commerciale, in cui tanto Giunti quanto Amazon avranno il loro tornaconto: del resto parliamo di affari e il libro, in ultima analisi, è un prodotto da vendere. Ma sarà anche un bene per chi i libri li legge e li vende, perché la possibilità di avere accesso a un vastissimo catalogo non è mai da prendere sottogamba.
Per Martino Montanarini, amministratore delegato del Gruppo Giunti, questo accordo rappresenta «un’opportunità straordinaria per tutte quelle librerie indipendenti che potranno offrire ai propri clienti il miglior e-reader disponibile sul mercato, migliorando il servizio e accorciando sempre di più la distanza fra digitale e cartaceo. Che potranno convivere, felicemente, in libreria». Dal canto suo Jorrit Van der Meulen, Vicepresidente Amazon Kindle sottolinea che «le librerie indipendenti svolgono un ruolo importante per i lettori della comunità in cui si trovano» e che «le librerie indipendenti italiane saranno le prime ad avere questa opportunità e a promuovere tutte le forme di lettura».
Nel comunicare la notizia, Giunti editore commenta: «In un mercato globale che cambia velocemente, rendendo indispensabile l’acquisizione di nuovi strumenti di lettura, è importante essere e sentirsi, da librai e da lettori, parte di quella comunità che ama leggere libri, parlare di libri e avere la possibilità di accedere facilmente al maggior numero possibile di titoli».
Foto | Amazon