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Addio a Ettore Scola: tre suoi libri per ricordarlo

Ettore Scola (1931-2016)

Il regista e sceneggiatore Ettore Scola è morto. Nato a Trevico, in provincia di Avellino, nel 1931 il maestro del cinema italiano noto per film capolavoro come C’eravamo tanto amati (1974), Brutti, sporchi e cattivi (1976, Palma d’Oro a Cannes), Una giornata particolare (1977), La famiglia (1987) era in come da domenica sera. Si è spento a Roma, presso il Policlinico, nel reparto di cardiochirurgia in cui era ricoverato. Nel ricordarne la figura, il ministro Dario Franceschini lo ha indicato come grande maestro e uomo straordinario.

Recentemente Ettore Scola aveva pubblicato, insieme a Ivo Milazzo, una graphic novel per Bao Publishing: Un drago a forma di nuvola. Si tratta di un film che non ha mai girato ma ha preferito affidare alle matite e ai pennelli di Ivo Milazzo. La storia parla di Pierre, libraio antiquario in quel di Parigi. Nella vita Pierre si occupa di una figlia difficile e di una clientela sparuta, ma esigente. La sua vita è un rassicurante tran tran fatto di piccole consuetudini e orari scanditi dall’abitudine. Ma la calma non può durare per sempre, neanche per chi se l’è meritata pagandola a carissimo prezzo.

In libreria troviamo anche altri libri del maestro Ettore Scola: per Gremese nel 1999 è uscito La Cena, mentre per i tipi della livornese Erasmo è uscito Il sorpasso. La sceneggiatura, che per la prima volta ha reso disponibile al pubblico, nella collana “I Quaderni di Storia del cinema” del Centro Studi Commedia all’italiana di Castiglioncello, la sceneggiatura del film Il sorpasso, diretto da Dino Risi di cui Ettore Scola curò il soggetto e la sceneggiatura. E il materiale che troviamo in questo testo è quello originale che proprio Ettore Scola ha affidato a Massimo Ghirlanda, curatore della pubblicazione.

Per conoscere meglio Ettore Scola, infine, oltre a vedere e gustare i suoi film, consigliamo la lettura del libro Ettore Scola. Uno sguardo acuto e ironico sull’Italia e gli italiani degli ultimi quarant’anni, scritto da Stefano Masi e in libreria per Gremese.

Foto | Di Iaconianni family (Fotoguru.it (cropped)) [CC BY-SA 3.0], attraverso Wikimedia Commons

Categoria: News culturali
Roberto Russo: @rrt71Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.

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