Cerca di intenerirti, quando lei ti canterà con nostalgia: “Vecchio scorpione, quanto tempo è passato! Quante illusioni fai rivivere tu!“ Tu, allora, non essere da meno, e duetta pure con lei: “Vecchio scorpione, il tuo tempo è passito! Quante passioni in mia giumentù!”
Se lei ti Ostenda le femminili virtù di cui sei andato pazzo a suo tempo, sii comunque virtuoso anche tu , senza fare il mattarello: ambedue sonati come siete, cercate almeno di stare in campana, perché abiti in un piccolo paese di campagna, dove la gente mormora più del Piave ai tempi suoi!
Giorno sfavorevole: domani, appena la notizia piove sulla tua stabile compagna, che dicesi moglie, e che sa usare il mattarello meglio di te!