Il ben curato e aggiornatissimo blog LiBlog ha pubblicato una recensione al libro Donne di Ginevra Brandi. Qui per leggere l’intera recensione, di cui riportiamo degli stralci di seguito.
Una pecca che non ho riscontrato nel libro di Ginevra Brandi, autrice di Donne uscito da pochissimo per una giovane casa editrice. Ci racconta di sesso, di lesbismo in particolare.
Il motore narrativo si attiva nelle primissime pagine, catturando il lettore nella curiosità, anche voyeuristica se vogliamo (come è giusto che sia), attraverso gli occhi dell’autrice stessa, con una vicenda che segna la sua vita di bambina di provincia.
Dall’aspetto androgino – fin da piccola le chiedono spesso «Sei maschio o femmina?» – in un gioco, che poi diventerà scelta di vita, la piccola protagonista preferisce presentarsi come maschio, per poter entrare a far parte del mondo dei giochi da maschietti, probabilmente più divertenti e goliardici. Fino a quando uno di loro scoprirà la sua femminilità e ne farà uso nel peggiore dei modi.
In poche battute la narrazione si sposta nel tempo: la protagonista ormai è una donna, che per sfuggire ad un rapporto conflittuale con la madre e ad alla violenza subita, sceglie di amare esclusivamente il proprio sesso.
Da qui un inseguirsi di storie scabrose con donne conosciute tramite il mondo virtuale, che sono mamme, spose, che sono amanti instancabili e dolcissime, come solo le donne tra loro sanno essere. Un modo di vivere il sesso esclusivamente femminile, che l’autrice ci dipinge a tinte passionali anche se a volte ripetitive.