Lasciala Creta, e qui
vieni, in questo sacro tempio
cui tutt’intorno è un boschetto
di meli, e altari
odorosi d’incenso.
Fresca risuona tra i rami
l’acqua, ombra di rose
tutto il luogo
avvolge, sonno leggero dalle foglie
smosse discende.
Nel prato cavalli
tra i fiori di primavera
si pascono e miele
sprizzano brezze leggere.
Qui delle bende liberati, e in calici
d’oro mesci, Cipride, nettare
gioioso di feste.
Come sai tu.
Saffo
(traduzione di Alfio Siracusano)
Foto | Tambako the Jaguar