Si dice che con la Bibbia è stato scritto tutto quello che c’era da raccontare sotto il sole e gli altri testi che da centinaia di anni appaiono sulla terra non sono altro che una ripetizione di quanto scritto in quel libro.
Lungi da noi l’idea di fare dietrologia o simile, ma leggendo alcuni passi della Bibbia ci si rende conto di quanto le situazioni siano sempre le stesse e quanto si ripetano.
Vi proponiamo la lettura di alcuni versetti tratti dal primo libro di Samuele (8,11-17) e vi invitiamo a trarre le vostre conclusioni.
Questo sarà il diritto del re che regnerà su di voi: prenderà i vostri figli per destinarli ai suoi carri e ai suoi cavalli, li farà correre davanti al suo cocchio, li farà capi di migliaia e capi di cinquantine, li costringerà ad arare i suoi campi, mietere le sue messi e apprestargli armi per le sue battaglie e attrezzature per i suoi carri. Prenderà anche le vostre figlie per farle sue profumiere e cuoche e fornaie. Prenderà pure i vostri campi, le vostre vigne, i vostri oliveti più belli e li darà ai suoi ministri. Sulle vostre sementi e sulle vostre vigne prenderà le decime e le darà ai suoi cortigiani e ai suoi ministri. Vi prenderà i servi e le serve, i vostri armenti migliori e i vostri asini e li adopererà nei suoi lavori. Metterà la decima sulle vostre greggi e voi stessi diventerete suoi servi.
Foto | ancher10 (Dennis)