Alfonso Gatto, Mottetto della sera d’aprile
Alfonso Gatto (1909-1976) dedica al mese di aprile un mottetto. Per la precisione il componimento poetico è dedicato a una sera di questo mese: sappiamo bene quanto possano essere gradevolmente tiepide le serate d’aprile e quanti pensieri portino con sé.
Il Mottetto della sera d’aprile è, quindi, un bel modo per iniziare il nuovo mese.
Mottetto della sera d’aprile
Come la pioggia il cuore
scende in sé solo eterno
come in un lungo inverno
la neve dell’amore.Tutta dolcezza e pianto
vorresti le parole
che chiudono da sole
la verità del canto.Parole in cui la sera
si spenga a poco a poco
sola in quel fiume fioco
di cielo a primavera.In questa calda serra
un palpito che sveli
le cose è già parola.
Cade la pioggia, sola.
Sei come i grandi cieli
che fuggono la terra.
Foto | bsabarnowl