[Che per questioni di graduatorie, di trasferimenti, di precedenze, di] meschini intrallazzi, di contrattazioni sindacali, di competenze o incompetenze, di accordi di programma disattesi, di crisi di giunta comunale, di crisi di governo, di crisi finanziaria e chi più ne ha più ne metta, tutto andasse a gambe per aria.
Che per quell’alunno così particolare, con esigenze così specifiche, con bisogni così ben delineati, non si potesse dare e fare niente di quello che serviva veramente. Così come era stato per Manuel, così come purtroppo accade ancora per molti altri.
Posso fare qualcosa io? Sì, posso arrabbiarmi. Posso, per quanto mi riguarda, fare tesoro degli errori e studiare e specializzarmi veramente per poter dare ciò che serve a ciascuno di quegli alunni che noi etichettiamo con l’aggettivo “grave”.
Posso soprattutto alzare la mano per chiedere la parola, oggi pomeriggio al GLH, e dire ai miei colleghi, al preside, ai genitori, allo psicologo della ASL e soprattutto a me stesso: “Basta, per favore, con queste discussioni interminabili sulle ore di sostegno da assegnare. Impariamo a dare quello che serve ai ragazzi. Impariamo a rispondere operativamente alle esigenze degli studenti disabili. Teniamo pronti a specializzarci e a prepararci ogni anno, perché ogni anno arriverà un alunno diverso a cui serve qualcosa di diverso. Studiamo e prepariamoci perché il prossimo anno potrebbe arrivare uno come Manuel. Uno come Manuel che viene a ricordarci che tutti abbiamo diritto a un po’ di felicità”.
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Il libro (dal sito della casa editrice): Il diario di un insegnante di sostegno innamorato del suo lavoro, che racconta le difficoltà — ma anche le gioie — legate alla sua professione.
L’autore è Carlo Scataglini, insegnante specializzato, autore di apprezzati testi di narrativa e di recupero e sostegno come Adattamento dei libri di testo, Storia facile, Geografia facile, Scienze facili, Anche gli orchi hanno paura, Magigum e il volo delle emozioni.
Carlo Scataglini
Il sostegno è un caos calmo.
E io non cambio mestiere
Erickson, 2012
ISBN 978-88-590-0024-2
pp. 110, euro 13