Francesca Bellino ha vinto la nona edizione del premio nazionale di narrativa Maria Teresa Di Lascia con il romanzo Sul corno del rinoceronte, pubblicato da L’asino doro.
Il premio, dedicato alla scrittrice – nonché fondatrice di Nessuno tocchi Caino – Maria Teresa Di Lascia (1954-1994 – in foto), vincitrice dello Strega nel 1995 con il romanzo Passaggio in ombra (Feltrinelli), è stato assegnato durante la cerimonia tenutasi a Rocchetta Sant’Antonio (Foggia). Il premio nazionale di narrativa Maria Teresa Di Lascia, infatti, è organizzato dai comuni di Rocchetta Sant’Antonio e Fiuminata (Macerata) che costituiscono le tappe fondamentali della vicenda umana e letteraria della scrittrice Di Lascia e le cerimonie di assegnazione del Premio si svolgono alternativamente nei due Comuni promotori.
Sul corno del rinoceronte di Francesca Bellino narra l’amicizia tra due donne, una italiana e una tunisina, sullo sfondo della rivoluzione della Tunisia. Questo l’incipit del romanzo che si è aggiudicato il Premio:
Ombre di fucili disegnano movenze precise e lente sulle bianche case di Kairouan. I corpi statuari di soldati austeri e tristi sono l’unico elemento in movimento in uno scenario tetro e immobile. Saracinesche serrate. Strade deserte. Aria compressa. Carri armati parcheggiati sui marciapiedi. Ai bordi delle strade scarpe spaiate, spranghe, bastoni. Tutto è fermo, anche le nuvole in cielo. Il profumo rassicurante dei gelsomini e dei biscotti fritti della mia memoria è sostituito dall’odore acre dei lacrimogeni.
Nel ricevere il premio la vincitrice Francesca Bellino – scrittrice, giornalista e reporter di viaggio – ha ricordato i tanti profughi che arrivano in Europa dall’Africa e dal Medio Oriente e ha chiosato: “Sono davvero felice di ricevere questo premio per un libro che parla di ricerca e difesa della libertà come ci ha insegnato Maria Teresa Di Lascia”.
Al secondo posto del Premio “Maria Teresa Di Lasciata” si è piazzata Lia Levi con Il braccialetto (E/O), mentre la medaglia di bronzo è andata a Margherita D’Amico per Sette di noi (Bompiani).
Via | Ansa
La foto di Maria Teresa Di Lascia è tratta da Wikipedia