Daniele Trubiano con i suoi libri, tra cui spicca il titolo “Da grande voglio fare il tenente Colombo” (foto: Facebook)
La notizia era partita come quella di una semplice rapina di poche migliaia di euro e poi si è rivelata molto più grossa: a Lucca, in un supermercato, un colpo a mano armata ha fruttato al rapinatore la somma di 3.990 euro. Il ladro è stato acciuffato dalle forze dell’ordine e qui è scoppiata la bomba: si tratta del poliziotto Daniele Trubiano, 50 anni, “assistente capo della squadra antiterrorismo della Digos di Pisa, scrittore e poeta, uno degli uomini che avevano individuato e arrestato la brigatista poi pentita Cinzia Banelli”, come spiega il Corriere.
Tralasciamo i dettagli del furto e le motivazioni che possono aver spinto l’autore a compiere il gesto e seguiamo invece le storie di Daniele Lama, il nome che Daniele Trubiano usava per pubblicare i suoi libri. Daniele Lama ha pubblicato, infatti, cinque libri: tre romanzi e due poesie.
Da grande voglio fare il tenente Colombo
Nello stesso anno pubblica la raccolta di poesie Pensieri di sbirro (autopubblicato, da quel che sembra) che così si conclude, quasi ironia della sorte:
se quella divisa, hai di onore vestita,
l’uscita dal ruolo, sarà più gradita,
e se nel domani, la gente saluta,
è valsa la pena, averla indossata.
Nel 2014 è la volta di un secondo romanzo, sempre per Medea: Il lupo e lo sbirro
Segue di nuovo una raccolta di poesie: Tu chiamale se vuoi… emozioni. Filastrocche emozionali.
Nel 2015 è uscito per Cavinato (ma era stato già autopubblicato dall’autore come suo secondo romanzo) il libro L’odore dei funghi. Il commissario Brusco Luzzi