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Ricordando Arthur Miller nel centenario della nascita

Arthur Miller

Il 17 ottobre 1915 nasceva a New York lo scrittore e drammaturgo Arthur Asher Miller, più noto semplicemente come Arthur Miller.

Di origini e fede ebraica, è stato un intellettuale impegnato e, insieme a Tennessee Williams, è considerato tra gli autori più significativi di tutto il teatro americano. Tra le sue opere più note ricordiamo Il crogiuolo (denuncia in chiave metaforica del maccartismo, di cui poco dopo lo stesso Arthur Miller sarebbe stato vittima), Erano tutti miei figli (contro i profittatori di guerra, testo che ha vinto il Tony Award nel 1947 come migliore opera) e Morte di un commesso viaggiatore (considerata la sua opera migliore, il cui protagonista, vittima dei falsi valori, divenne il simbolo dell’uomo medio americano). Il suo primo romanzo è stato Focus, sull’antisemitismo.

Dal 1956 al 1961 Arthur Miller fu sposato con Marilyn Monroe e per lei scrisse il soggetto e la sceneggiatura del film Gli spostati, di John Huston. Del tormentato matrimonio con Marilyn Monroe ne scrisse in Dopo la caduta, romanzo che suscitò un certo scalpore per l’evidente taglio autobiografico. Del resto la stessa Marilyn disse di lui: “È un uomo brillante e uno scrittore meraviglioso, ma credo sia meglio come scrittore che come marito”.

Nel 1968 scrisse Il prezzo sul rapporto tra responsabilità individuale e responsabilità collettiva e a questo romanzo seguì un lungo periodo di crisi creativa. Solo nel 1980 Arthur Miller riuscì a pubblicare di nuovo qualcosa, anche se con minore incisività.

Tra i suoi testi ricordiamo anche una raccolta di racconti del 1967 dal titolo I don’t need you any more and other stories e un libro d’impressioni autobiografiche dal titolo Svolte che vide la luce nel 1987.

Arthur Miller morì a Roxbury, centro del Connecticut con poco più di duemila abitanti, nello stesso ranch che lui aveva acquistato per Marilyn Monroe ai tempi del loro matrimonio, il 10 febbraio 2005.

Foto | Di U.S. State Department [Public domain], attraverso Wikimedia Commons

Categoria: Un autore
Roberto Russo: @rrt71Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.

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