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Libri che fanno ridere: qualche consiglio

Alla scoperta dei libri che fanno ridere

Mai come di questi tempi c’è stato bisogno di libri che fanno ridere. Per chi ama il genere fantasy nella sua accezione più ampia del termine, abbiamo l’ottimo Buona Apocalisse a tutti! di Neil Gaiman e Terry Pratchett, una visione decisamente alternativa dell’Apocalisse, mentre sempre rimanendo su Terry Pratchett consigliamo in pratica tutta la sua produzione: personalmente sono morta dalle risate con Morty l’Apprendista e Maledette Piramidi, ma in realtà ogni suo romanzo è un capolavoro di ironia.

Ironia a bizzeffe anche nei romanzi di Christopher Moore: provate tranquillamente Il Vangelo secondo Biff, amico di infanzia di Gesù e Fool, ma anche in questo caso tutti i suoi libri sono dissacranti. Un po’ più fantascientifico è Douglas Adams con Guida Galattica per Autostoppisti, assolutamente fuori da ogni schema.

Uscendo un po’ dall’ambito fantasy, ci sarebbe tutto quanto scritto da Wodehouse, divertentissimi Lampi d’estate e L’inimitabile Jeeves, ma una garbata ironia in stile inglese percorre tutti i suoi romanzi e racconti. Molto divertente anche Una banda di idioti di John K. Toole: a New Orleans un ragazzone cerca di fare qualsiasi lavoro gli capiti a tiro per mantenere la famiglia, con esiti però devastanti. Libri molto leggeri e divertenti sono quelli di Sophie Kinsella della serie I Love Shopping, soprattutto i primi sono esilaranti, anche se col passare del tempo hanno perso un po’ di smalto.

Altro classico dell’umorismo in stile inglese è Tre uomini in barca di Jerome K. Jerome, mentre se preferite gli autori italiani ci sarebbe Stefano Benni, fra i suoi tanti libri ricordiamo Bar Sport e Achille Campanile, ma provate il suo Manuale di conversazione e soprattutto il romanzo La moglie ingenua e il marito malato.

Altri romanzi da ridere consigliati sono A volte ritorno di John Niven e diverse opere di Woody Allen, fra cui Saperla lunga e Citarsi addosso. Un umorismo molto pungente è quello che potete trovare anche in Me parlare bello un giorno di David Sedaris, mentre non si può non leggere l’autobiografia Groucho e io di Groucho Marx.

Foto | Pixabay

Categoria: Mondolibri
Nymeria: Nerd inside, come scopo nella vita sto cercando di leggere tutta la letteratura fantasy possibile e immaginabile.. Beh, poi ci sono anche i manga, i videogiochi, i telefilm, i film... ce la farò?

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