Una poesia di Concetta Memoli.
È come essere mare
infranger sugli scogli
la malinconia
tender la mano verso
approdi sicuri
scrutare l’orizzonte
e il volo dei gabbiani
e il loro folle grido.
È come essere terra
calpestare gli odiati
ricordi
rotolarsi nella polvere
per annientare
il dolore
e rinascere
È come essere aria
trasparente nell’animo
sollievo e leggerezza
per librarsi nel vento
e sognare.
È come essere fuoco
vivere le ire della passione
cogliere i lampi dell’amore
il calore di una vita
È ascoltarsi dentro
saper cogliere uno sguardo
stringere una mano
sorridere, piangere
Essere donna è
saper dove poggiare il capo
cullare una speranza
e scrutare l’orizzonte
infinito.
Foto | Estrella y caracoles