David Maria Turoldo, Mio ospite
Mio Ospite è il titolo di una poesia di padre David Maria Turoldo (1916-1922).
Mio ospite
Anche se in fondo ai mari
e nei più alti cieli
si mormora di te,
so che non hai altra casa:
sei il mio inevitabile Ospite
sconosciuto e muto.
E ci accomuna
la disperazione di amare.
Pure se santità significhi
dimore inaccessibili
qui è la tua casa
pure se brama di te ci consuma
al solo pensare che tu possa
apparire, moriamo.
Non passato né futuro tu hai
ma in te ogni esistenza riassumi
e gli spazi stellari e gli evi…
Quanto inganna il pensarti lontano:
spazio illusorio alla mia
e tua autonomia:
tu non puoi che celarti qui
nel presente, non puoi
che essere in urto
né puoi sfuggire alla sorte
della tua amata immagine.
Foto | Doug Brown 37