La Graphe.it edizioni dà vita a una nuova collana di narrativa in digitale, e-Tales, a cura di Luigi Milani, e la prima uscita comprende due racconti in e-book: La maschera di Andrea Franco e Africa di Valerio Varesi.
La maschera ci sprofonda negli orrori della guerra, quelli che scavano nell’anima senza lasciare tracce apparenti, eppure sono lì, a stento sopiti, e quando cercano di ritornare a galla vengono ricacciati giù con decisione: a cosa servirebbe se non a tormentarsi ulteriormente? La follia delle guerre combattute in nome di un’ideologia rendono a volte molto labile il confine tra la vittima e il carnefice. Ludovico è sopravvissuto ma schiacciato dal peso delle atrocità vissute, in quale ruolo poco importa. Deve fare i conti con i ricordi e i sensi di colpa, fin quando troverà la pace, a modo suo forse, ma la troverà. Una storia forte, implacabile, e purtroppo uguale a tante altre, ma che non vorremmo mai sentire proprio per la sua autenticità, tuttavia l’autore, Andrea Franco, riesce a permearla di un senso di delicatezza, come volesse attenuare l’efferatezza del gesto. Le atrocità però non si possono cancellare, né stemperare, ci si può immedesimare almeno per un attimo in quei giovani, costretti loro malgrado ad abbracciare una causa che non riescono a comprendere fino in fondo. Sono solo soldati, ragazzi vittime anch’essi del sistema e di un fanatismo che gronda sangue.
Due storie diverse ma con molti elementi in comune: razzismo, emarginazione, sfruttamento, disperazione e soprattutto morte. A volte la morte può essere una liberazione e in qualche modo Kenenisa e Ludovico si affrancano, ci resta dentro un solco profondo e un forte senso di amaro e di disgusto.
Chi ben comincia è a metà dell’opera, i vecchi adagi non mentono mai, e-Tales promette davvero bene.
recensione pubblicata originariamente su StrepiTesti