I grandi piatti di conserva, una poesia di Vittorio Bodini
Buona estate a tutte le amiche e gli amici di GraphoMania! Come ben sapete, quest’anno l’estate si festeggia in libreria: diverse librerie italiane saranno aperte per tutta la notte e proporranno eventi culturali di vario tipo. Noi saremo alla libreria Musica e Libri di Bastia Umbra (Perugia) a partire dalle ore 20,00. Vi aspettiamo!
Nel frattempo vi auguriamo una serena estate con questa poesia di Vittorio Bodini (1914-1970) tratta dalla raccolta Dopo la luna (1956).
I grandi piatti di conserva
Estate. I grandi piatti di conserva
sulle terrazze
e il fumo che dai camini
nella luce s’invetria.Ritrovano le cose nel sonno umano
il silenzio ch’è la loro forma.
Rivive così la vuota
carcassa d’un grillo
in una morte o delicata speranza.Le formiche avanzano. Brilla
il coperchio come un re,
d’una scatola di latta.
E si ode il fiato sottile delle costellazioni,
quello dei santi nelle campane di vetro
sui freddi marmi dei comò.Arcieri nelle grotte
saettano tori
e amori senza labbra,
occhi dalle palpebre lievemente arrossate
da un’intima congiuntivite.
Foto | justpositano