[L’uomo è sprovvisto dell’enzima (uricase) che consente ai carnivori di eliminare l’acido urico, perciò que]st’ultimo, sotto forma di urati insolubili, si deposita prevalentemente nelle cartilagini delle articolazioni, provocando gotta e artrosi, artriti e calcoli.
Studi ed esami clinici dimostrano che, quando si mangia carne, i germi patogeni nell’intesino aumentano da 2000 a 65.000 per millimetro cubo. Nel sangue aumentano invece significativamente i globuli bianchi, che si attivano per difendere l’organismo poiché la carne è percepita come un corpo estraneo, come se ci fosse in atto un’infezione.
Le cotture domestiche ad elevate temperature possono produrre sostanze tossiche (amine eterocicliche) che si accumulano in diversi tessuti dell’organismo aumentando il rischio di tumori al colon, al pancreas, alla mammella, alla prostata e alle vie urinarie.
Anche i grassi, che si trovano nella carne e nei latticini, possono aumentare il rischio di cancro alla mammella, al colon, alla prostata, alle ovaie, all’endometrio e al pancreas. Inoltre, la carne è totalmente priva di sostanze che proteggono dal cancro, le vitamine A, C, E, abbondantemente presenti nei cibi di origine vegetale. Infine, i cibi di origine animale sono acidificanti e le cellule, nel tentativo di neutralizzare questa massa acida, si “impoveriscono” e, di conseguenza, causano fatica cronica.
Durante la loro breve e triste esistenza, agli animali vengono somministrati antibiotici, estrogeni, vaccini, betabloccanti, anemizzanti e altro. In più, nel processo id lavorazione e produzione, la carne può subire la contaminazione di pesticidi, additivi o materiali usati per il suo confezionamento.
Asssumendo antibiotici attraverso le carni consumate, si crea un fenomeno chiamato antibiotico-resistenza: una [persona può trovarsi, in caso di malattia, ad assumere antibiotici che non gli faranno nessun effetto e non lo aiuteranno a guarire, come se nella sua vita ne avesse presi troppi e si fosse assuefatto.]
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Il libro (dal sito della casa editrice): Esiste un tipo di alimentazione che può consentirvi non soltanto di dimagrire, ma anche di difendere la salute, aiutandovi a digerire meglio: una dieta semplice da seguire ovunque siate.
Per cominciare, e mettervi nella giusta disposizione d’animo, immaginate una piscina luminosa, calda, piena di emozioni gradevoli e di tutte le cose che vi piacciono di più, immaginate la musica che più vi motiva e quando tutto è pronto, tuffatevi, con i chilogrammi di troppo, con la cellulite, con le paure. Ne uscirete belli, carichi, in salute, magri, tonici, sicuri di voi stessi e desiderosi di iniziare subito. Cominciamo allora?
Mirna Visentini
La dieta comica. Come stare in salute, digerire, dimagrire
Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2011
ISBN 978-88-6222-179-5
pp. 160, euro 13,00