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Mangiando al chiaro di luna, di Anita Johnston

Potere. Dominio vs dominazione

Credo che uno dei fattori chiave alla base di tutti i disturbi alimentari sia il potere. La prima volta che mi è capitato di conoscere una persona con disturbi del comportamento alimentare, uno dei principali temi di cui abbiamo discusso è stato il senso di impotenza. Di solito, questa persona, questa donna, non si ritiene capace di indirizzare il corso della propria vita, si sente vittima di forze che non riesce a controllare e soggetta alla volontà degli altri, schiava della sua fame. Per avvalorare questa tesi, presenta in genere numerose prove: la mancanza di forza di volontà nel seguire una dieta, l’incapacità di fermare quel processo di abbuffata e liberazione dal cibo ingerito, la mancanza di controllo sui suoi sentimenti.

Anche alcuni dei professionisti a cui queste donne si rivolgono in cerca di aiuto le considerano spesso delle “deboli”: vittime di comportamenti compulsivi, vittime di famiglie disfunzionali, vittime di abusi sessuali ecc., alle quali si sentono autorizzati a dire cosa fare (cosa mangiare/cosa non mangiare), invece di aiutarle a ricongiungersi con quella guida interiore, quella voce saggia che vive dentro di loro. Altri ancora cercano di dare a queste donne maggiore potere e si sentono confusi e frustrati quando i loro sforzi non danno il risultato sperato e la guarigione viene “sabotata” di continuo.

Bisogna innanziutto comprendere che all’origine del disturbo alimentare potrebbe non esserci affatto una sensazione di impotenza, ma piuttosto la paura del potere stesso. La paura della potenza dei propri sentimenti (in particolare della rabbia), la paura del po[tere della propria percezione (soprattutto quando vedono le cose in modo diverso dagli altri), la paura della propria intelligenza e dei propri talenti (che potrebbero suscitare la gelosia altrui), la paura del potere della propria sessualità (che può portare ad avances che non saprebbero come gestire).]

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Il libro (dal sito della casa editrice): Ogni giorno, un gran numero di donne lotta ossessivamente con il proprio peso. Il loro fisico diventa un campo di battaglia tra il cibo e il grasso, tra la voglia di modellare il corpo a un ideale maschile – più rigido, muscoloso e ossuto – e l’incapacità di accettare gli aspetti più femminili. Mangiano in modo compulsivo o si rifiutano di farlo, e nel disperato tentativo di sintonizzarsi con il proprio organismo finiscono per detestare se stesse: il cibo diventa il principale nemico e il corpo un vile traditore. La psicologa Anita Johnston, dopo aver studiato a lungo i problemi legati al ruolo della donna nella società, si è dedicata ai meccanismi psicologici che si nascondono dietro i disturbi alimentari. Il cibo non è altro che la rappresentazione di qualcosa di molto più grande, e quella sensazione di vuoto non è fisica, ma spirituale o emotiva: “dovremmo chiederci di cosa realmente siamo affamate, quali sono i desideri negati o nascosti”. Mangiando al chiaro di luna è un libro che ogni donna dovrebbe leggere, a prescindere dal fatto che soffra o meno di un disordine alimentare. Con l’apporto di fiabe, leggende e storie tratte dalla cultura popolare di diversi paesi, l’autrice indaga e svela tutti gli aspetti del femminino, parla alla più intima essenza di ogni donna, spingendola a non avere paura della propria diversità e delle proprie potenzialità, bensì a svilupparle per viverle appieno. Nei venti capitoli che compongono il libro, l’autrice ci conduce in un viaggio che è rivelatore, sorprendente, pieno di spunti di riflessione e di soluzioni per ritrovare la gioia di essere donna: dal rapporto madre-figlia alla scoperta della sessualità, dall’importanza di affidarsi all’intelligenza intuitiva fino alla capacità di essere assertive, di non temere il giudizio di coloro che amiamo o di una società incentrata da secoli sulla supremazia dell’elemento maschile. Un libro che vale più di mille diete, perché va dritto al cuore della questione: per anni le donne sono state costrette ad assomigliare a un modello costruito da uomini, e di questo modello sono rimaste prigioniere rischiando di perdere la loro vera identità.

Anita Johnston
Mangiando al chiaro di luna.
Come le donne possono trasformare il loro rapporto con il cibo
Orme, 2011
ISBN 9788888774848
pp. 224, euro 16,50

Graphe.it: @graphedizioni“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro; leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare” (A. Schopenhauer)

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