La Giornata Mondiale della Filosofia – che quest’anno ha per tema Future generazioni – vuole sottolineare l’importanza di questa disciplina, soprattutto per i giovani, e anche evidenziare che la filosofia è una disciplina che stimola il pensiero critico e indipendente ed è capace di lavorare per una migliore comprensione del mondo, promuovendo la pace e la tolleranza.
Sebbene tale Giornata si celebri dal 2002, la Conferenza Generale dell’Unesco l’ha riconosciuta ufficialmente nel 2005. C’è da notare che l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (cioè l’Unesco) guida questa Giornata, ma non ne è proprietaria dal momento che appartiene a chiunque sia interessato a pensare.
Per questo motivo, la Giornata Mondiale della Filosofia deve supporre un esercizio del pensiero libero, ragionato e informato sulle maggiori sfide del nostro tempo.
Nel catalogo della Graphe.it edizioni due sono i titoli filosofici che potete trovare.
Edward R. Wierenga, La natura di Dio. Un’indagine sugli attributi divini (traduzione di Paolo Quaglia). Il testo esamina un problema tradizionale della filosofia della religione: la natura di Dio. Mostrandone gli sviluppi in campo filosofico mediante il linguaggio proprio della logica, l’autore – Edward R. Wierenga, docente di religione e filosofia presso la Rochester University, NY – esamina gli attributi tradizionali di Dio: onnipotenza, onniscienza, eternità, perennità, immutabilità e bontà. Le sue formulazioni circa la natura di Dio sono in accordo col punto di vista dei teisti classici. Egli traspone nel linguaggio della logica attuale ciò che alcuni filosofi medievali, come Agostino, Anselmo e Tommaso d’Aquino, hanno affermato. Inoltre l’autore difende questi attributi, propri della tradizione cristiana, contro le obiezioni filosofiche proposte nel corso dei secoli, ma soprattutto in tempi recenti. Il particolare pregio di quest’opera risiede nel fatto che tratti problemi molto antichi in forma insolita, cioè mediante un linguaggio logico-simbolico.
Giuseppe Moscati, Etos del sacrificio, passione per il mondo e filosofia d’occasione. La critica della violenza in Karl Jaspers, Hannah Arendt e Günther Anders (disponibile in cartaceo e in eBook). Quella che si tenta in queste pagine è, in buona sostanza, una lettura critica del concetto e del fenomeno della violenza alla luce di alcune tra le più significative e penetranti riflessioni di tre filosofi contemporanei: Karl Jaspers, Hannah Arendt e Günther Anders. «L’oggetto su cui richiama l’attenzione questo libro è insieme di interesse storico e filosofico: il Novecento, per capire quanto dell’enorme tasso di violenza che in esso gli uomini hanno causato e patito ha la possibilità di riversarsi nel nuovo secolo e toccare tutti noi, o non invece indurci, attraverso l’istanza della coscienza, ad apprestare gli strumenti per limitarla, o almeno per fronteggiarla. A questo proposito l’interrogativo è se la riflessione filosofica svolga un ruolo in questo senso, o non ne svolga nessuno, o peggio ancora assuma anch’essa una funzione illusoria» (dalla prefazione di Mario Martini).
Entrambi i titoli, in occasione di questa Giornata Mondiale della Filosofia, sono scontati del 25% (per gli acquisti effettuati direttamente sul sito della casa editrice).
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