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Razzie Awards 2016: “Cinquanta sfumature di grigio” in lizza come peggior film dell’anno

Cinquanta sfumature di grigio vincerà ai Razzie Awards 2016 come peggior film dell’anno?

Il film di Cinquanta sfumature di grigio è in lizza per gli Oscar. I peggiori Oscar, non quelli ufficiali: i Golden Raspberry Awards, più noti come Razzie Awards. Si tratta dei riconoscimenti più temuti dalle celebrità hollywoodiane e il film tratto dal primo libro della trilogia di E. L. James si presenta con una serie di candidature (niente affatto) invidiabili: peggior film dell’anno, peggior attore, peggior attrice, peggiore coppia, peggior sceneggiatura e peggior regista. Insomma: il più brutto film del 2015.

Cinquanta sfumature di grigio è in buona compagnia: i quasi ottocento giurati hanno deciso di candidare anche I fantastici quattro, Jupiter. Il destino dell’universo, Il superpoliziotto del supermercato 2 e Pixels.

Come da tradizione, i Razzie Awards verranno consegnati alla vigilia della notte degli Oscar che sarà il 28 febbraio 2016.

Però questo è un Premio che vuol portare anche speranza: verrà assegnato anche il “Razzie Redeemer Award” per gli attori nominati o premiati nelle precedenti edizioni e che sono riusciti a migliorarsi: le nomination di quest’anno sono per Elizabeth Banks, M. Night Shyamalan, Will Smith e Sylvester Stallone.

Insomma, non è un bel traguardo per nessuno dei film candidati e soprattutto per Cinquanta sfumature di grigio, che viene sempre tartassato in tutto il mondo sia se parliamo dei libri che del film; tartassato sì, ma anche poi molto letto e visto dai fan che continuano ad apprezzarlo nonostante tutto.

Cinquanta sfumature oltre i Razzie Awards 2016

Come è noto, Cinquanta sfumature di grigio è il primo volume della trilogia scritta da E. L. James; trilogia che poi è diventata quadrilogia perché l’autrice ha pubblicato anche Grey, la versione della storia vista da lui (che è stato uno dei libri più venduti del 2015). Il film candidato ai Razzie Awards 2016 è uscito il giorno di San Valentino del 2015 e, se lo avete dimenticato (possibile?) o non lo avete visto (possibile!) potete dare una sbirciatina alla nostra recensione.

Via | RaiNews

Categoria: Mondolibri
Roberto Russo: @rrt71Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.

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