Se le persone non vanno dai libri, perché non portare i libri nei luoghi in cui vanno le persone? Così la municipalità di Siviglia, in Spagna, in collaborazione con il locale Instituto de las Artes y Cultura, ha deciso di “liberare” circa cinquemila libri in alcuni parchi della città. L’iniziativa ha uno slogan: “Il Sud è cultura. Leggi nel tuo parco”. José Luís García, uno degli ideatori del progetto, ha sottolineato che
si tratta di un progetto culturale, un’iniziativa che ci veniva richiesta da molti concittadini e, soprattutto, un’iniziativa innovatrice e a costo zero per il Comune e, naturalmente, per quei cittadini che vorranno approfittare della lettura in un ambiente privilegiato, vale a dire il parco María Luida e il parco della Pirotecnica.
Tra i cinquemila libri messi a disposizione dei cittadini si avranno poesia, romanzi storici e vari altri generi. I libri sono stati donati dall’Instituto de las Artes y Cultura, dalla biblioteca del distretto ma anche da privati cittadini. Dal punto di vista pratico i libri si troveranno in delle librerie mobili (fornite da Ikea, che ha sempre l’occhio lungo…) nei pressi dei bar che ci sono nei parchi. I libri saranno custoditi dai gestori dei bar, che si preoccuperanno anche di ritirare le librerie al momento della chiusura per poi rimetterle a disposizione del pubblico quando apriranno al mattino successivo. Chiosa José Luís García:
I libri potranno circolare per tutta la città di Siviglia e potranno anche uscire dalla città stessa. L’obiettivo è che la lettura sia condivisa e che diventi una salutare abitudine.
La trovo un’iniziativa molto bella anche perché, senza dover spendere cifre enormi, si condivide un bene che non ha prezzo e cioè, la lettura. Ed è un modo di favorire la democrazia perché, come ha affermato Luis Sepúlveda, leggere significa anche salvare la democrazia.
E qui in Italia sappiamo bene quanto sia necessario salvare qualcosa. Ci sarà qualche comune italiano che prenderà esempio da Siviglia? E se già c’è in Italia qualche realtà simile, ce lo fate sapere nei commenti?
Via | ABC
Foto | Ed Yourdon via photopin cc